Il filo di Litz

L’esigenza di sviluppare cavi professionali è nata da un bisogno interno: garantire il controllo della catena audio a partire dall’allacciamento alla rete elettriche delle apparecchiature. Nelle prove, progetti e sperimentazioni di LA era necessario essere sicuri di rendere con il massimo realismo possibile la riproduzione tridimensionale dell’evento sonoro registrato. La scelta cadde sui fili brevettati da Mr Litz. Il nome filo di Litz si riferisce a quei cavi costituiti da singoli fili di rame dal diametro massimo di 0,1mm, rivestiti singolarmente da una smaltatura che ne determina l’isolamento elettrico: ciascun singolo sottilissimo filo di rame non "comunica" con gli altri lungo il tragitto ma solo all'inizio e alla fine del cavo una volta terminato. Nei cavi Fluxus la smaltatura è ottenuta con vernice poliuretanica che consente la successiva saldabilità. I cavi Fluxus sono costruiti a partire dai fili in rame smaltato di Litz da un’azienda tedesca; il singolo filo diviene cavo unipolare grazie ad una azienda italiana capace di coniugare tecnologia con passione e attenzione artigianale; successivamente sono trasformati in cavi a norme CE da un’azienda italiana e venduti in cavi terminati da Labirinti Acustici. Il nostro filo smaltato è certificato secondo le rigorose norme UL Underwriters Laboratories Inc. Il rame utilizzato è elettrolitico con purezza del 99.96% minimo a norme UNI 5649. Il Tenore d’Ossigeno, altro fattore che concorre alla purezza del rame, è di massimo 250/300 PPM (parti per milione). Di norma per il cavo Litz il numero percentuale massimo d’interruzione fili che lo compongono è del 3%. Nei cavi della linea Fluxus è pari allo zero. Una costruzione senza errori di fabbricazione che è il risultato di una lavorazione accurata e di un controllo qualità manuale. L’elevata sezione dei cavi rende estremamente difficile la terminazione qualora le estremità non siano precedentemente saldate ad arte: è fondamentale che tutti i singoli fili di rame siano saldati fra loro con assenza d’impurità, con la totale eliminazione dello smalto d’isolamento, al fine di sfruttare al massimo la conducibilità e le caratteristiche del cavo. La temperatura della Lega Eutettica deve essere mantenuta la più bassa possibile, anche se impone tempi di lavorazione lunghi. Anche quest’ultima lavorazione è manuale ed affidata a personale qualificato, in Italia.