Assorbire l'energia acustica non è sufficiente a trasformare un ambiente (volume confinato) in un luogo idoneo alla produzione e alla riproduzione di un messaggio musicale o vocale. Le superfici rigide di una stanza tipica riflettono l'energia acustica (generalmente per frequenze maggiori di > 700Hz) in modo speculare, l'angolo di incidenza è uguale all'angolo di riflessione: si tratta di propagazione geometrica. Questo comporta fenomeni di localizzazione che confondono la capacità del nostro udito di percepire correttamente la fonte del messaggio e la sua ricostruzione tridimensionale. Il principio di funzionamento dei prodotti Diffondimi e DiffondimiHel è quella di diffondere sia le onde incidenti del suono diretto che quelle riflesse dalle superfici della stanza poste alle spalle e ai lati di dell'ascoltatore. Si otterrà così un ambiente virtualmente più ampio e una maggiore spazializzazione. Nel passato il problema veniva risolto solo assorbendo questa energia, con il risultato che l'ascoltatore o la registrazione erano privati delle informazioni ambientali: sembrava cioè di essere in una camera anecoica che è luogo studiato proprio per cancellare le influenze dell'ambiente. La conseguenza era un senso di disagio per l'ascoltatore e una registrazione e riproduzione non naturale degli strumenti. Exedra Diffondimi non annullano l’energia acustica ma la riflettono in ambiente su angoli diversi, diffondendola. Inoltre è la soluzione per il problema del "flutter echo" quel fastidioso suono metallico in alta frequenza che si avverte battendo le mani in una stanza (che noi chiamiamo ping pong), percepibile anche quando si interrompe bruscamente un brano musicale. Il risultato è un ambiente "vivo" e "brillante", senza colorazione del timbro. Exedra Diffondimi rappresenta la soluzione semplice, pratica, economica e sicura.